| Gianfranco
PASQUINO Nato nel 1942, torinese,
laureatosi con Norberto Bobbio a Torino e specializzatosi
con Giovanni Sartori a Firenze, è dal 1975
professore ordinario di Scienza politica nell'Università
di Bologna.
Insegna anche al Bologna Center della Johns Hopkins
University. Ha insegnato ed in insegna in numerose
università europee e nordamericane.
Dal 1983 al 1992 e dal 1994 al 1996 è stato
Senatore per la Sinistra Indipendente e per i
Progressisti.
A lungo editorialista per “Il Sole 24 Ore”
e “l’Unità”, attualmente
collabora con l'Agenzia Giornali Locali (agenzia
di stampa delle testate locali del Gruppo Editoriale
l’Espresso), con “Il Corriere di Bologna”
e con “Il Fatto Quotidiano”. È
regolarmente ospite della trasmissione radiofonica
di Radio 1Zapping e spesso della trasmissione
televisiva Omnibus de La7.
Nei suoi studi ha spesso affrontato i temi politici
del momento. Solo tre esempi fra i tanti possibili.
In Restituire lo scettro al principe. Proposte
di riforme istituzionali (1985) propose l’adozione
di un sistema elettorale teso a conciliare rappresentatività
e governabilità. Considerata una camera
dei deputati di 500 membri, nel primo turno vengono
eletti in modo sostanzialmente proporzionale 400
deputati; nel secondo turno si assegnano 75 seggi
alla coalizione o al partito che ha ottenuto la
maggioranza dei voti e i restanti 25 seggi alla
coalizione o partito secondo classificato.
In Mandato popolare e governo (1995) ha sostenuto
il modello della “democrazia maggioritaria”,
nella quale la coalizione che ha vinto le elezioni
si mantiene compatta fino al termine della legislatura.
Non sono dunque ammessi i cosiddetti “ribaltoni”,
nei quali un partito della coalizione di maggioranza
abbandona il governo e ne forma un altro assieme
alla minoranza (come fece la Lega nel 1994). Se
il governo cade per la defezione di uno dei partiti
che lo sostengono, lo spirito della democrazia
maggioritaria esige che si torni alle urne.
In Strumenti della democrazia (2007) e in molti
altri interventi si esprime a favore delle elezioni
primarie, perché esse suscitano interesse
per la politica, stimolano la produzione e la
circolazione di informazioni politiche, accendono
la partecipazione politica, infine, attribuiscono
“maggior potere all’elettore”.
In tutte e tre le circostanze le proposte e le
argomentazioni di Pasquino mirano appunto a quest’ultimo
e fondamentale obiettivo: attribuire “più
potere all’elettore”.
Alcune pubblicazioni
-Co-curatore di Una splendida cinquantenne. La
Quinta Repubblica francese, Bologna, Il Mulino,
gennaio 2010.
-Curatore de Il partito democratico. Elezione
del segretario, organizzazione e potere, Bologna,
Bononia University Press 2009
- Le istituzioni di Arlecchino, Napoli, ScriptaWeb
2009 (6a ed. in progress, anche on line: www.scriptaweb.it)
- Co-curatore de Le primarie comunali in Italia,
Bologna, Il Mulino 2009
- Prima lezione di scienza politica, Roma-Bari,
Laterza 2008
- Curatore di Strumenti della democrazia, Bologna,
Il Mulino 2007
- (con Riccardo Pelizzo) Parlamenti democratici,
Bologna, Il Mulino 2006
- Sistemi elettorali , Bologna, il Mulino 2006
- Curatore di Capi di governo, Bologna, Il Mulino,
2005
- Nuovo corso di scienza politica, Bologna, Il
Mulino, 2004 e 2009
- Condirettore (con N. Bobbio e N. Matteucci),
Il Dizionario di Politica, Torino, UTET, 2004
(3a ed. riveduta e aggiornata)
- Sistemi politici comparati, Bologna, Bononia
University Press, 2003 e 2004 (tradotto in spagnolo
e in portoghese)
-La transizione a parole, Bologna, Il Mulino,
2000.
Il sistema politico italiano, Bologna, Bononia
University Press, 2002.
- Mandato popolare e governo, Bologna, Il Mulino
1995
- Restituire lo scettro al principe, Proposte
di riforme istituzionali, Roma-Bari, Laterza,
1995
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Mercedes
BRESSO Nata a Sanremo il 12
luglio 1944, oggi vive a Torino ed è
sposata con Claude Raffestin, geografo ed esperto
di Ecologia umana e Scienze del paesaggio.
Eletta nelle consultazioni regionali del 3-4
aprile 2005, lista regionale L'Unione per Bresso
è Presidente della Regione Piemonte con
delega alle politiche istituzionali, relazioni
internazionali, coordinamento delle politiche
comunitarie, cooperazione internazionale e politiche
per la pace, comunicazione, coordinamento ed
indirizzo degli enti strumentali, delle agenzie
e delle società partecipate, coordinamento
Olimpiadi.
È membro dell'Ufficio di Presidenza
del Comitato delle Regioni dell'Unione Europea,
il Parlamentino dei poteri locali Europei.
Nell'ambito della Conferenza dei Presidenti
delle Regioni e delle Province Autonome, è
Coordinatrice della Commissione Affari Internazionali
e Comunitari ed è presidente dell'Associazione
Italiana del Consiglio dei Comuni e Regioni
d'Europa - AICCRE.
Iscritta ai Democratici di Sinistra e membro
della Direzione nazionale, ha aderito al P.D..
Dal giugno 2004 è stata Parlamentare
Europeo ed è stata Presidente del Comitato
Piemontese per la Costituzione Europea.
Dal 1995 al 2004 è stata Presidente della
Provincia di Torino e Presidente dell'Unione
delle Province Piemontesi.
Dal 1985 al 1995 è stata Consigliere
regionale, eletta indipendente e dal 1994/95
Assessore regionale alla pianificazione territoriale,
ai parchi e alle risorse idriche.
Il 2 giugno 1996 è stata insignita dal
Presidente della Repubblica del titolo di onorificenza
di “Grande Ufficiale Ordine al Merito
della Repubblica Italiana”.
In ambito internazionale ha ricoperto la carica
di Presidente Fondatore della F.M.C.U. (Federazione
Mondiale Città Unite); Presidente della
CAFI (Conferenza Transfrontaliera delle Province
e Dipartimenti delle Alpi Occidentali); Presidente
della rete METREX (Rete delle Aree Metropolitane
europee), Professore di istituzioni di economia,
presso il Politecnico di Torino, ha insegnato
a Pavia, Udine e all'Università di Torino.
Esperta di economia dell'ambiente, ha insegnato
questa disciplina in numerose Università
e corsi in Italia e all'estero.
È autrice di numerosi articoli e pubblicazioni
a carattere scientifico, libri e saggi tra cui
"Per un'economia ecologica" e "Pensiero
economico e ambiente" e si è anche
occupata di economia agraria e di economia del
turismo.
Per il suo impegno in campo ambientale nel 1995
è stata insignita del premio "Airone
d'oro".
Nel tempo libero, è appassionata di
letteratura, musica e arte. Ama moltissimo il
nuoto e le passeggiate in montagna e nei boschi.
libri e saggi:
- Il bilancio e le politiche strutturali della
CEE (con altri autori), Le Monnier, Firenze,
1979;
- Pensiero economico e ambiente, Loescher,
Torino, 1982;
- Valutazione Ambientale e processi di decisione,
con G Gamba e A. Zeppetella, Roma, 1992;
- Ambiente e attività produttive, 1992,
Milano, Franco Angeli;
- Per un'economia ecologica, NIS, Roma, 1993.
Economia ecologica, ISBN 88-16-43102-4, Jaca
Book, 1997
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